Quattordicesima giornata del girone B di Serie C, il Rimini riceve al “Romeo Neri” la Torres con l’ambizione, poi risultata vana, di riscattarsi dalla sconfitta di Gubbio. Avversaria d’altro canto non semplice la Torres, costretta a vincere per non perdere troppo terreno dalla vetta. Davvero bello in termini numerici la presenza di tifosi sassaresi, purtroppo divisi addirittura in tre gruppi, ma comunque autori di una prova positiva e generosa. A parte le pezze, tutte di pregevole fattura, pochissime le concessioni al colore a eccezione di una torciata in zona Nuova Guardia.

Secondo le stime ufficiali, sono 2.713 gli spettatori complessivamente presenti. Buon colpo d’occhio in Curva Est, che dedica la sua giornata all’amico Pollo, omaggiato sia da una pezza con il suo ritratto al centro dello striscione principale, sia con uno striscione di carta esposto durante la gara. Fra i messaggi “usa e getta”, da segnalare anche uno striscione contro la bieca pratica del divieto di trasferta. Non una soluzione, come giustamente affermato, ma parte del problema.

Per il resto, non mancano i classici bandieroni a colorare la loro zona di competenza, tanti i cori e i battimani e non manca una sana dose di pirotecnica. In campo, purtroppo per loro, il Rimini subisce il vantaggio ospite e dal 10′ del secondo tempo, si ritrova persino in inferiorità numerica. Ai biancorossi però va riconosciuto il cuore e la voglia di non mollare, per la gioia della propria tifoseria che al 92esimo può esultare per il goal del pareggio.

Foto di Gilberto Poggi