Finisce in rissa, sia in campo che fuori, la partita del girone B di Terza Categoria tra Roccamonfina e Arienzo.

Brutto epilogo della gara valevole per il campionato di terza categoria tra Roccamonfina e Arienzo disputata ieri pomeriggio allo stadio comunale del paese vulcanico posto a pochi chilometri da Sessa Aurunca. Una normale partita di calcio dilettantistico si è trasformata in un’enorme rissa che ha visto coinvolti sia i giocatori in campo che il pubblico sulla tribuna. Sembra che tutto abbia avuto inizio a causa di ripetute provocazioni da parte di qualche tifoso ospite che probabilmente aveva alzato un po’ troppo il gomito e si è presentato al campo un tantino ‘brillo’. Già durante il match ci sono stati momenti di tensione quando i supporter ospiti hanno fatto esplodere un petardo a poca distanza da alcuni bambini roccani presenti allo stadio con le rispettive famiglie; poco dopo un altro increscioso episodio quando gli stessi ospiti hanno rivolto gesti osceni nei confronti delle donne presenti in tribuna. Poi  a fine partita, forse anche a causa della sconfitta della propria squadra, sembra che siano volati degli sputi e si è così passati dalle minacce ai fatti: ne è nata una furibonda rissa che ha coinvolto quasi tutti i presenti infiammando di conseguenza gli animi prima in tribuna e poi anche in campo quando gli ospiti hanno scavalcato le recinzioni e aggredito la squadra locale che stava festeggiando la vittoria sotto la tribuna con i propri tifosi. Sono così dovuti intervenire sul posto i Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca oltre a quelli della locale Stazione di Roccamonfina oltre a diverse ambulanze chiamate per prestare le prime cure ai tifosi rimasti feriti in seguito agli scontri. Quasi tutti sono stati medicati sul luogo tranne un giovane che ha riportato segni più evidenti che lo hanno costretto a essere trasportato presso l’ospedale  “San Rocco” di Sessa Aurunca. Nel frattempo gli agenti hanno provato a riportare la calma e cercato di appurare l’andamento dei fatti per ricostruire l’accaduto. Non è noto sapere se ci fossero dei precedenti tra le due tifoserie e, dunque, premeditazione. Resta la delusione per una partita terminata in questo modo; una giornata di sport rovinata da questi brutti episodi che di certo non fanno bene al gioco del calcio, a prescindere dalla categoria in cui si gioca.

[Fonte: Sport Casertano]