Nessun colpevole per i danneggiamenti alla Barcaccia di piazza di Spagna. Finisce con un nulla di fatto, almeno in relazione alla famosa fontana appena restaurata, il procedimento giudiziario nei confronti dell’orda olandese che mise a soqquadro il Centro Storico della Capitale in occasione dell’incontro di Europa League fra la Roma ed il Feyenoord giocato allo stadio Olimpico lo scorso mese di febbraio. Delle immagini di inciviltà che fecero il giro del mondo con i teppisti immortalati mentre urinavano sui muri della piazza che ospita al scalinata di Trinità dei Monti e le foto ed i video della fontana riempita di immondizia e vessilli dei supporters olandesi. Lo si legge in diversi siti d’informazione dei Paesi Bassi.

IL PUBBLICO MINISTERO OLANDESE – Secondo il pubblico ministero olandese la prova dei danneggiamenti era infatti in gran parte basata sulle immagini delle telecamere, e nel momento in cui queste non sussistono, i tifosi non possono essere perseguiti per legge.

A PROCESSO PER GLI SCONTRI – Delle vere e proprie scene di inciviltà, cominciate la sera prima del match a Campo de’ Fiori e terminate il giorno dopo la sfida dell’Olimpico per le strade del Centro Storico della Capitale. Ma se sul fronte dei danni alla Barcaccia non ci sarà nessuno a pagare, dal punto di vista degli scontri con le forze dell’ordine saranno 44 i tifosi ‘orange‘, di età compresa fra i 17 ed i 44 anni, a finire alla sbarra davanti un Tribunale olandese.

TENTATO OMICIDIO –  Fra gli imputati anche un 21enne sospettato di tentato omicidio. Tra le persone che verranno ascoltate anche i dirigenti della polizia italiana.