Diverse fantasiose e deviate interpretazioni date al nostro comunicato di ieri apparse sul web e sui quotidiani locali ci portano a fare questa dovuta precisazione: la scelta di fermarsi da ogni attività che compete ai gruppi organizzati e non esporre i propri striscioni a seguito delle numerose diffide ricevute recentemente che sono andate a colpire l’intero blocco portante della curva, non vuol dire che la curva dovrà restare deserta né che ci sarà uno sciopero del tifo.
Invitiamo pertanto chi può ancora andare in Curva a continuare a farlo con la stessa passione e lo stesso attaccamento di sempre, e a seguire il Rimini in casa e fuori, soprattutto in queste ultime quattro partite che ci devono portare alla salvezza.
Per qualunque ulteriore chiarimento circa la questione sapete dove trovarci.