In occasione della Festa delle donne, il prete Prandelli continua a stomarci con una delle sue ipocrite e mielose inziative, facendosi testimonial di una campagna contro la violenza delle donne. Teoricamente giustissima, ci mancherebbe altro, come teoricamente sarebbe giusto anche il suo farlocco “codice etico”, il problema è che, come tutti i pretini, dimentica che non basta predicare bene ma bisogna anche altrettanto bene razzolare. C’è bisogno di citare Schelotto che picchiò la sua compagna? Dobbiamo citare uno ad uno i soggetti che hanno usato le donne come bestie da monta per poi, in alcuni casi, lasciarle da sole con figli disconosciuti a carico? Le solite campagne perbeniste ed ipocrite. Poi ovviamente biasimano gli ultras che si picchiano tra loro, ma fingono che nulla fosse sulla violenza, sottile o manifesta, dei loro pari. Parrucconi!

Cesare PrandelliCon Intervita onlus contro la violenza sulle donne: è quanto accadrà negli stadi domani e domenica grazie al sostegno della Lega di Serie A. Calciatori, allenatori e arbitri si schiereranno a fianco della campagna ‘Le parole non bastano più’, per dire basta alla violenza sulle donne e garantire un aiuto concreto a chi ha subito traumi fisici e psicologici. Sui campi di Serie A saranno visibili l’appello e il logo della campagna, che proseguirà sino a lunedì.

Testimonial il ct Cesare Prandelli.

[Fonte: Ansa]