Reana ha replicato per le rime su Twitter dopo la scritta vergognosa del Tardini: «Peccato non possa dire quello che penso…».

parma_pessottoPARMA – Sabato sera, allo stadio Tardini in occasione della partita Parma-Juventus, l’indecoroso striscione esposto dai tifosi emiliani contro Gianluca Pessotto, ex calciatore bianconero e attuale vicedirettore del settore giovanile. Ieri la condanna senza mezzi termini da parte del club ducale, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul sito: «Il Parma FC prende le distanze da quanti ieri sera (sabato, ndr) al Tardini in occasione della gara con la Juve hanno esposto un vergognoso striscione contro Gianluca Pessotto – si legge nella nota – e rinnova tutta la sua stima al vicedirettore del Settore Giovanile bianconero, auspicando che un simile episodio non abbia mai più a ripetersi». La società, in sostanza, non ha nulla da condividere con questi pseudo-tifosi.

LA MOGLIE: «POVERACCI» Ciò che lo striscione recitava merita di essere ricordato solo per dovere di cronaca, non certo come esempio da ripetere: «Pessotto, o mangi questa minestra…», in riferimento ai fatti del 2006. Si attendono, nel frattempo, le decisioni da parte della giustizia sportiva, col rischio di una sanzione a carico dell’impianto gialloblù. In una stagione in cui si è molto attenti a sanzionare episodi di discriminazione territoriale, sarebbe ora che anche messaggi così infami vengano castigati come si conviene. Intanto la moglie Reana ha replicato per le rime su Twitter: «Peccato non possa dire quello che penso… Spero solo che soffrano tanto, ma tanto e ancora di più… Siete dei poveracci! E se hanno dei figli, spero che soffrano tanto anche i loro figli… Vergognatevi!».

[Fonte: Tuttosport]