Centinaia di manifesti tappezzano la città. I tifosi contestano De Laurentiis.

“Il Napoli rappresenta una città ed un popolo. Non è un giocattolo nelle sue mani”.

Volantino contro De LaurentiisIl manifesto riporta contestazioni riferite alla gestione effettuata da parte del patron azzurro: “Come Popolo di Napoli oramai ci sentiamo al limite della sopportazione. Da anni siamo convinti e ci battiamo affinchè la nostra Città non viva soltanto di bei ricordi e di vecchi steriotipi assegnati dai ben pensanti di turno…”. Così iniziano le affermazioni dei tifosi che contestano a De Laurentiis varie cose tra cui il pagamento delle amichevoli estive e le cadute di stile del presidente, tra le quali la presentazione in pompa magna dello scorso anno. “Il Napoli appartiene al POPOLO ed è il POPOLO”, questo il motto coniato per l’occasione e nello scritto si fa riferimento al licenziamento di Carmando, alla cessione di Fabio Quagliarella, con i supporters (il manifesto non è firmato) che si chiedono se la stessa sorte toccherà anche a Paolo Cannavaro.

Grande risalto viene dato alle affermazioni di De Laurentiis circa la partecipazione all’Europa League ed al suo poco interesse alla cmpetizione che, al contrario, per i tifosi è un orgoglio. Si critica l’acquisto di Lucarelli (menzionando l’episodio di uno sputo dell’attaccante toscano verso i tifosi partenopei quando giocava nel Livorno). “Presidente…Napoli non dimentica”, così termina il comunicato.

[Fonte: Napoli Soccer]