Nell’ultimo periodo, il paziente beneficio del dubbio che Siena aveva concesso alla proprietà sembra essere definitivamente scaduto. Dopo il fallimento della vecchia compagine, il sodalizio bianconero è stato infatti rilevato da un gruppo armeno, la Noah Football Group (di cui avevamo anche ampiamente parlato in un nostro recente editoriale), che già si era imposta con una certa invadenza aggiungendo nel nome del club, ACN Siena, una “N” che allude proprio al brand aziendale.

Se già questo non fosse stato il miglior preludio, nel frattempo la gestione tecnica si è dimostrata non all’altezza delle aspettative, con continui cambi di allenatori e risultati scadenti che, dopo l’ultima sconfitta in casa della Sinalunghese, avevano dato il via alla contestazione verso la squadra, al rientro del pullman dalla trasferta.

Gli echi di tale contestazione sono poi riverberati in alcuni striscioni esposti dalla Curva Lorenzo Guasparri (uno esposto proprio sotto la sede societaria) che con questi messaggi su carta ha dato corpo breve di quanto già espresso in un recente comunicato.