Tra i tifosi identificati dalla Digos, sei sono rossoblù. Oltre a un autista di Tper, colpito alla testa perchè non voleva aprire le portiere del bus carico di supporter veronesi, sotto tiro era finito anche uno steward.

Altri nove ultrà, sei del Bologna e tre del Verona, sono stati identificati e denunciati dalla Digos per i tafferugli scoppiati prima della partita di domenica sei ottobre, preceduta da scontri e aggressioni.Gli indagati, appartenenti a gruppi organizzati delle opposte tifoserie e di età compresa tra i 22 e i 51 anni, a vario titolo sono ritenuti responsabili di possesso di oggetti atti a offendere, resistenza a pubblici ufficiali, violenza privata, lesioni personali e violenza e minacce agli addetti ai controlli degli accessi allo stadio.

Oltre a un autista di Tper, colpito alla testa perchè non voleva aprire le portiere del bus carico di supporter veronesi, sotto tiro era finito anche uno steward, particolare mai reso noto prima dalla questura. Per tutti i denunciati è partita la procedura per l’emissione del Daspo, il divieto temporaneo di accesso agli impianti sportivi e alle aree adiacenti.
L’8 ottobre erano stati arrestati quattro tifosi veronesi e uno bolognese, sempre per i tafferugli, durante i quali tre sostenitori gialloblù rimasero feriti in maniera non grave. La gara era cominciata con 20 minuti di ritardo.

[Fonte: La Repubblica]