Per i sedicesimi di finale di Coppa Italia di Lega Pro, al “Libero Liberati” di Terni si affrontano Ternana e Campobasso. Il match è in gara secca e, pur essendo ormai fine ottobre, si disputa in una piacevole serata. Il calcio d’inizio è programmato per le 20:30, facilitando quindi l’afflusso dei tifosi di casa, che non sono così costretti a prendersi permessi dal lavoro. Meno agevolati quelli ospiti che, vuoi per la distanza, vuoi per l’orario e vuoi anche per lo scarso appeal della competizione (almeno in questa fase del tabellone), arrivano in numero inferiore rispetto a quello che avrebbero potuto fare se si fosse trattata di una normale partita di campionato.

I campobassani presenti tuttavia sono circa un centinaio e si sistemano nel secondo anello, creando un gruppo compatto che, anche a livello di tifo, produce ottimi risultati. Il loro sostegno nella prima frazione di gioco sarà costante per tutti i novanta minuti, anche se si registrano alcune pause, comunque comprensibili visto il risultato sul campo sfavorevole. Il tifo nei secondi quarantacinque minuti è sicuramente migliore, si fanno notare anche per una riuscitissima sciarpata tenuta in alto per diversi minuti, effetto coreografico che si chiude con le sciarpe fatte roteare da tutti i molisani presenti. Nonostante la sconfitta, ringraziano infine gli undici in campo per l’impegno profuso e, prima di abbandonare il settore ospiti, rivolgono ai diffidati diversi cori.

L’estate ha portato diversi cambiamenti invece tra le file dei padroni di casa: gli Intaccati e Quelli della Est hanno deciso di chiudere la propria esperienza, lasciando pressoché orfana la Curva Est di gruppi organizzati, eccezion fatta per Brigata Gagarin e Vecchio Stampo, che però si posizionano nel secondo anello. Il tifo pertanto si concentra principalmente in Curva Nord. Il loro sostegno risulta costante per tutti i novanta minuti, anche se questa sera, dal punto di vista numerico, si registra qualcosa in meno rispetto ad altri match. Tuttavia, nonostante si giochi di martedì, sono presenti oltre mille spettatori: un numero più che ragguardevole per un match di Coppa Italia. A valorizzare questo trofeo ci pensano di sicuro più gli ultras che non le istituzioni calcistiche.

Al minuto trentacinque Pettinari porta in vantaggio le Fere, gol dubbio che però viene poi confermato dall’arbitro dopo un concitato consulto al VAR. L’intensità dei cori diventa elevata e il tifo prosegue in maniera impeccabile fino al riposo. Nella seconda parte di gara la Curva Nord continua a sostenere gli undici in campo, senza far mancare il colore, con bandiere al vento e ottimi battimani, fino al triplice fischio dell’arbitro che decreta il passaggio del turno proprio della Ternana. A fine novembre gara unica, sempre in casa, contro i campani del Giugliano.

Nota di colore a margine, per quanto sia una gara di minor rilievo rispetto al campionato, gira una bella fanzine a colori di otto pagine, formato A4 firmata Curva Nord Terni che, per i cento anni della squadra, ripercorre le tappe salienti non solo della storia della società ma anche della tifoseria rossoverde, con i vari gruppi nati e scioltisi nel corso degli anni. Il digitale ha liberato l’informazione e dato maggior voce agli ultras, ma i lavori in analogico hanno sempre un loro fascino.

Marco Gasparri