Videotifo: Terracina-Sora 1-2, Serie D/G 2013/14“Come molti sanno mi ero ripromesso di non utilizzare più FB per comunicare con voi. E lo confermo. Se questo profilo avrà un futuro sarà quello di essere semplice pagina informativa della società, gestita come sempre dal nostro ufficio stampa. Non ho mai mancato di rispetto a nessuno, non ho mai preteso che foste diversi, vi ho sempre ammirato, portati ad esempio, e penso che in queste categorie non avete eguali. Ma rispetto significa anche permettere a chiunque di esprimere ed avere un opinione diversa, senza che questa scateni minacce, attacchi, quasi sempre solo virtuali. Certo le offese non possono nemmeno essere subite in silenzio. Chi vi ha descritto come “mele marce” dovrebbe chiedere scusa, perché come ha detto qualcuno “non sa nemmeno mezza messa”. Adesso veniamo a noi….nelle chiacchierate di questi giorni mi sono accorto che nessuno ha compreso la gravità del provvedimento..non ci sono feriti, nessuno si è fatto niente, nessun danno materiale…avete ragione e’ morto il calcio a Terracina, niente di così grave. Lo stadio era stato aperto grazie ai nostri sacrifici e a quelli dell’amministrazione, con delle condizioni ben chiare a tutti. Ora spero siate coscienti che se il Colavolpe non riapre non ce ne sarà per nessuno, ultras o tifosi occasionali. I danni che la società potrebbe subire porterebbero al suo fallimento. Immaginate se tutti gli sponsor ci chiedano a titolo di penale la rescissione dei contratti…a chi andremo a chiedere decine e decine di migliaia di euro per poter risarcire chi ha investito in questo marchio ed in questa squadra? Allora forse il concetto di rispetto avrebbe delle interpretazioni diverse…noi abbiamo scelto le dimissioni immediate, perché se il ricorso non andrà a buon fine non ci saranno più i presupposti per l’iscrizione a queste categorie ed ancor più alla Legapro…qualcun altro comincerà da zero….magari dal Colavolpe B dove sarà possibile giocare almeno in prima categoria…spero di essere stato definitivamente chiaro…inutile addossare in questo momento responsabilità, litigare tra noi, l’unica speranza è’ lottare tutti insieme per far sopravvivere il calcio a Terracina…ma alla fine avete ragione non è successo nulla perché non importerà a nessuno che quattro matti come noi perdano il loro amore e la loro fede per questi colori…”

Attilio

 

[Fonte: ilcalciovero.it]