Nell’ottobre del 2018 un tornado dalla violenza feroce si abbatté sulla città di Terracina, portando con sé devastazione e un drammatico bilancio di due vittime e ingenti danni. In quella occasione, i ragazzi di Roccasecca si presentarono a Terracina per prestare manforte agli ultras tirrenici nelle operazioni di pulizia e sistemazione dei luoghi della città maggiormente colpiti dall’evento.
La presenza dei roccaseccani al fianco dei terracinesi, in un momento tragico della storia cittadina, rimarrà per sempre scolpito nella memoria dei tifosi biancocelesti. È questo il senso dello striscione apparso in Curva Mare nei minuti iniziali di questo match di inizio novembre, valevole per l’Eccellenza laziale: “29-10-18 Ci unisce lo stesso ideale! Terracina e Roccasecca legame eterno”, recante la firma dei gruppi “Centro Storico”e “Terracinesi”. Oltre allo striscione suddetto e ai tanti cori di stima reciproca scambiati sui gradoni nel corso dei novanta minuti, nel prepartita la tifoseria di casa accoglie gli ospiti nella zona dei murales per trascorre i minuti precedenti alla partita all’insegna del cibo, della birra, dell’amicizia e del rispetto.
Per quanto riguarda la cronaca del match, nel corso dei novanta minuti la Mare si compatta per sostenere la squadra dopo il passo falso di Roma di sette giorni prima, che ha smorzato l’entusiasmo scaturito dalle due vittorie contro il Colleferro e il Ceccano. Il settore si distingue per il solito sventolio dei bandieroni, per qualche luminaria, per i consueti cori in dialetto e per quelli di sfottò verso le tifoserie rivali. Gli anxuriani aumentano progressivamente i decibel nel corso del match, arrivando a tifare in modo ineccepibile nella ripresa, quando la curva diventa una bolgia. La squadra di casa li premia con una vittoria che riporta il Terracina al secondo posto e che viene festeggiata con la solita sbandierata sulla recinzione.
Venendo al settore ospiti, i ragazzi di Roccasecca appendono sulla recinzione le loro pregevoli pezze, accompagnate da un bandierone di ottima fattura che viene sventolato durante tutto il match. Dal punto di vista vocale, sostengono la loro squadra con cori prolungati accompagnati dalle manate. Anche da parte loro, oltre ai cori per la squadra, si segnalano quelli contro le rivali e, ovviamente, gli attestati di stima verso i terracinesi. Non li vedevo da una trasferta a Latina Scalo nella primavera del 2023, di cui ricordo l’esultanza sfrenata al rocambolesco gol nei minuti finali, e come allora ritengo ampiamente positivo il loro sostegno.
Sul campo, come anticipato, il Terracina riprende la sua marcia sconfiggendo gli avversari con una sola rete di scarto. I tigrotti sono ora secondi in classifica, a quattro punti di distanza dall’Anagni, ma alle porte si presenta già la difficile trasferta a Roma in casa del Certosa, terzo in classifica: sarà il primo vero snodo della stagione e la Mare non farà mancare il suo sostegno nella Città Eterna.
Andrea Calabrese
























