Un sostenitore rossoblù, in lotta con una difficile malattia, ha chiesto a uno dei calciatori della rosa di Gasperini di assistere al proprio funerale e alla cerimonia di cremazione. La nota sul sito ufficiale del GenoaGENOVA – Per alcuni è follia, per altri passione, ma forse è semplicemente amore. Fatto sta che a Genova il Grifone è così amato da spingere i propri tifosi a compiere gesti fuori da quella che viene considerata “normalità”. L’ultimo è di un sostenitore del Genoa, in lotta con una difficile malattia, che ha contattato un giocatore rossoblù e gli ha chiesto la disponibilità a partecipare al funerale e alla cerimonia di cremazione.  Lo ha reso noto sul proprio sito internet il club rossoblu.

PAZZI GENOANI – L’iniziativa, si legge in una nota della società, rientra nel “campionario quasi infinito e rubricato alla voce stranezze. ‘Cose da Genoà si è soliti bollarle, quando si fatica a rubare aggettivi tra le pieghe del vocabolario. Dopo i battesimi civili al campo di allenamento, i pellegrinaggi a piedi, in moto o in barca, e le bandiere piazzate al polo sud – si legge -. Dopo i lasciti postumi alla Fondazione o, storia di pochi mesi fa, l’addio al celibato per rendere omaggio alla tomba di Spensley, la volete sapere, l’ultima? Per il suo funerale, e la cerimonia di cremazione, c’è chi si è mosso in anticipo chiedendo a un giocatore di assicurargli la presenza.  Se un saluto non allunga la vita – scrive il club -, forse aiuterà a pensare che la terra sia stata un po’ più lieve. Non scappano sorrisi, non stavolta. Primo, perché è successo davvero.  Secondo, perché chi ha inoltrato la

richiesta, l’ha fatto facendo già i conti con un brutto male. Questi pazzi, pazzi, genoani”.

[Fonte: La Repubblica]