trapaniEsulta dunque il Trapani. Ieri la Corte di Giustizia Federale, presieduta a Roma da Gerardo Mastrandrea, ha accolto pienamente il ricorso della società siciliana contro la chiusura della “Curva Nord”, decisa dopo la partita casalinga contro il Modena dello scorso 22 febbraio. La squalifica è stata annullata con la rideterminazione dell’ammenda in una sanzione di 10.000 euro con diffida, rispetto ai 7.000 euro comminati in un primo momento dal giudice sportivo. Come si ricorderà, la decisione di chiudere la Curva Nord era stata conseguenza di un lancio di due piccole pietre da parte di una ragazzino dagli spalti. La tesi difensiva, promossa dall’avvocato Eduardo Chiacchio e dal collega Michele Cozzone, è stata tutta imperniata sulla collaborazione, immediatamente offerta dalla società per l’individuazione del responsabile del gesto di violenza, identificato anche grazie alla puntuale segnalazione del direttore sportivo del Trapani, Daniele Faggiano. «Siamo particolarmente soddisfatti – sottolinea il noto giurista napoletano, esperto di diritto sportivo – perché il presidente Morace teneva molto alla riapertura della Curva che avverrà già domani (oggi, ndr), per la partita in programma con il Siena. Abbiamo molto apprezzato i complimenti di Anne Marie Collart, il direttore generale del Trapani, nonché moglie del Comandante Morace», ha chiuso Chiacchio decisamente soddisfatto di aver restituito il Trapani a tutti i suoi tifosi.

[Fonte: Corriere dello Sport]