Ci sarà pure il malconento per un mercato non importante, c’entrerà anche la tessera del tifoso ma i poco più di 30.000 spettatori al San Paolo per l’esordio in campionato non possono dipendere solo da una forma di contestazione nei confronti della società. Il problema è anche economico. L’Europa League aggiunge al campionato altre partite da seguire. I prezzi sono oggettivamente alti, i soldi nelle tasche dei napoletani sono pochi! I tifosi azzurri sono costretti a scegliere e sembra che al momento abbiano deciso di godersi la ribalta europea tralasciando la “routine” del campionato. La conferma o la smentita la avremo giovedì sera quando al San Paolo si giocherà Napoli – Utrecht: ci saranno più o meno spettatori di ieri sera? Intanto il presidente De Laurentiis ha fiutato l’andazzo e nel fine settimana dopo aver constatato la prevendita a rilento ha esordito richiamando i napoletani all’affetto nei confronti della squadra e invitandoli ad andare tutti allo stadio annunciando come regalo la riduzione del costo dei biglietti per la partita Napoli – Chievo Verona. Se gli spalti vuoti di ieri sono una risposta all’avidità di De Laurentiis, i napoletani hanno centrato in pieno l’obiettivo facendo capire al presidente che nessuno è più disposto a farsi svenare, in tal caso giovedì non si dovrebbe registrare una impennata di spettatori. Allora forse De Laurentiis capirà che molte volte il buon senso e la gratitudine (verso chi gli fa incassare mln e mln di euro tra diritti, sponsor e merchandising) pagano più dell’avidità.

[Fonte: Tele Capri Sport]