Al calcio d’inizio della Supercoppa Primavera fra Genoa e Milan mancava un’ora, quando la targa in memoria di Vincendo Claudio Spagnolo è stata scoperta. La targa per SpagnaParole dure ma vere, incise davanti allo stadio Luigi Ferraris, dove è inammissibile che possa trovare la morte un ragazzo di venticinque anni. “Morto per mano assassina antisportiva”, questa l’incisione che ricorda la coltellata sferrata il 29 gennaio 1995 da Simone Barbaglia, ultras milanista che fu condannato a 15 anni di carcere. Alla cerimonia erano presenti i vertici genoani e rossoneri, compresi il presidente Preziosi e l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani. Che si è rivolto così ai genitori di “Spagna” accanto a lui: “Da genitore, da amministratore delegato del Milan e da tifoso, vi chiedo perdono e spero che possiate capire che il vostro dolore è anche il nostro”

[Fonte: La Repubblica]