C’è una partita interessante nel campionato di Prima categoria Marche all’undicesima giornata di campionato, in cui il fascino ultras richiama la mia attenzione: Vadese-S.Orso 1980.

Mi reco a Sant’Angelo in Vado in largo anticipo e dopo un giretto nel centro storico, mi avvio verso lo stadio intitolato ad Antonio Ceccarini, il “tigre”, persona, calciatore che ha dato lustro a tutta Sant’Angelo in Vado.

Bellissima la gigantografia che noto entrando nel rettangolo verde: la curva piena fine anni ’90 inizi anni 2000 e la foto del mitico Luca Pazzaglia, ex calciatore di Bologna, Cesena, Vis Pesaro, Baracca Lugo in serie C e naturalmente ex giocatore della Vadese in cui ha terminato la sua carriera e attualmente allena gli Allievi.

Pronti e via e gli spalti si vanno a riempiere per circa 300 unità. Nessuna presenza di tifo ospite salvo dirigenti e qualche amico dei giocatori fanesi.

Diverse sono le “pezze” in balconata, una è “Giorgio uno di noi sempre”, dedicata ad uno storico tifoso e poi dirigente che aveva la Vadese nel cuore.

La nuova pezza e simbolo del rinnovato movimento ultras a Vado è quella dei “REVENANTS 021”, ragazzi che sono cresciuti vedendo ogni domenica l’esempio dello storico gruppo “BEVI&SCOLA” che, dal lontano 1985, sostiene i colori giallorossi.

Così, confrontandosi con lo storico gruppo hanno deciso di far rinascere un nuovo gruppo per continuare la vecchia tradizione vadese. Il nome, tratto dal film “Revenant – redivivo”, è stato scelto perché sia di buon auspicio per il tifo giallorosso affinché non muoia mai.

Belli e colorati i tifosi vadesi fanno un bel tifo per tutta la partita, nonostante la sconfitta interna per 4-1. Sostengono la squadra con tanti cori, fra i quali “COME ON VADO” che è un po’ il loro classico e viene infatti ripetuto più volte.

Due i bandieroni, di cui uno raffigurante lo stemma del proprio gruppo. L’accensione di torce e fumogeni nella seconda parte del match, rende l’atmosfera un po’ anni ’90 e di fatto molto piacevole.

In campo la partita finisce con una pesante sconfitta interna ma per la nuova generazione ultras a Vado non importa, hanno entusiasmo e tanta voglia di crescere per cui se sapranno tenere dritta la barra, questa piccola storia potrà protrarsi ancora a lungo.

Tommaso Giancarli