“Un maresciallo dei carabinieri chiede all’appuntato di accendere la luce e questi comincia ad accenderla e spegnerla continuamente, al che il maresciallo gli chiede cosa stia facendo e l’appuntato risponde che sull’interruttore c’è scritto 220 volt”: quando le questure trasmettono i loro comunicati alle redazioni, le immaginiamo interagire più o meno alla stessa maniera. Il fatto che non abbiano nemmeno capito che non si stesse parlando di ultras bresciani, la dice lunga sulla loro competenza ed affidabilità e su quanto, fino ad oggi, l’informazione sul mondo del tifo abbia sofferto di cotanto pressappochismo. In sintesi e per chiosare, le perquisizioni e i daspo sono sopraggiunti non per scontri con i bresciani, ma fra due stesse anime del tifo veneziano.