IMG_0114Riceviamo e pubblichiamo alcune precisazioni dei ragazzi del gruppo VOX Tor Sapienza, su un nostro articolo.

Abbiamo letto l’ articolo che avete scritto sulla gara Tor Sapienza-Fregene in “Sportpeople”. Ci fa piacere vedere uno spazio dedicato al lavoro di tutti noi su un sito di tale importanza, ma allo stesso tempo siamo dispiaciuti dalla poca curiosità che vi ha portato in degli errori grossolani e quindi a creare un lavoro superficiale in alcuni nodi per noi essenziali.

Riguardo la struttura del campo, non giovane, ma madre di tutti noi, siamo orgogliosi di sottolineare che non solo “non è inferiore a tanti impianti sportivi della serie D” ma vanta storicamente la sua presenza nella suddetta serie negli anni ’70, dove il Tor Sapienza sigla un record (all’epoca) europeo ottenendo la serie D con 4 promozioni consecutive, partendo dalla terza categoria.

Altro punto per noi fondamentale è quello dove parlate del cancello aperto, dell’assenza del biglietto e delle forze dell’ordine. Vogliamo spiegarvi che non è così. Il biglietto c’è e viene 5,00€ per tutti. Riguardo ciò ci furono varie discussioni tra i due gruppi della tifoseria prima che iniziasse il campionato, per capire quale fosse il comportamento e di conseguenza il rapporto da stabilire con la società, che ci permettesse di liberare il tifo dalla mera logica del profitto, almeno per noi.

La pattuglia non c’era, spesso la si vede, ma continua è la presenza delle guardie in borghese, ogni santa domenica, molto pressante inizialmente a tal punto da scendere nel settore a palesarsi, provocandoci sulle modalità del tifo, in casa e in trasferta.

Sottolineiamo spesso la presenza di due gruppi poiché nel vostro articolo viene citato il solo gruppo dei “Wardens” (i guardiani) facendolo passare per il nome dell’intera tifoseria gialloverde, la cui creazione è ancora in discussione poiché la presenza di più gruppi rappresenta la presenza di più realtà del quartiere all’interno del settore. E questa composizione è del tutto nuova, poiché nasce con la creazione di questa nuova società. Questo è un altro errore che volevamo evidenziarvi visto che parlavate di una scalata della piramide calcistica in pochi anni di questa squadra che invece è una fusione con la ex società del Villanova; mentre il nostro quartiere per tre anni ha visto l’assenza di qualunque categoria maschile, negandoci l’opportunità di vivere questa magnifica esperienza, che ci vede impegnati nel riportare i valori del vero tifo nel calcio popolare, dietro la squadra del nostro quartiere, convinti che alla stregua del calcio moderno siano morti il valori del vero tifoso.

VOX Tor Sapienza