Quest’oggi al PalaCarrara di Pistoia si disputa una sfida inedita: le squadre protagoniste sono infatti Avellino e Cantù. La squadra campana ha il proprio palasport squalificato, e per una serie di fattori il campo più vicino disponibile risulta essere quello pistoiese. Questo permette di vedere all’opera due tifoserie solitamente molto calde e numerose, in casa e trasferta. Original Fans e Eagles Cantù rientrano senza troppi dubbi tra i gruppi ultras storici del panorama cestistico italiano.

I canturini dopo un silenzioso ingresso nel settore ospiti, esordiscono con cori contro i rivali di Pistoia; i sostenitori biancoblù sono circa una sessantina e oltre allo striscione Eagles si nota il drappo rossoblù dell’Onda d’Urto di Montecatini, tifoseria con la quale esiste un sentito gemellaggio. Nei primi minuti di partita cantano con costanza, tenendo molto bene un “superiamo chilometri, ci beviamo gli ettolitri, solo per te…” e innalzano stabilmente un grosso bandierone blu con su scritto Eagles.

Nonostante il primo quarto veda la squadra lombarda in svantaggio, la tifoseria non si perde d’animo e, complice il frastuono causato dal plexiglas e delle bandierine sventolate, si rende protagonista di un sostegno ininterrotto.

I biancoverdi fanno invece ingresso nel loro settore solo a fine secondo quarto, a causa di un guasto al loro pullman. Nell’intervallo si assiste a un dialogo tra le due tifoserie. Anche la tifoseria avellinese finalmente può sostenere la propria squadra e a causa (o grazie) all’arrivo in ritardo, offrono un tifo travolgente e rabbioso, trasmettendo la giusta dose di carica ai propri beniamini.

La presenza degli avellinesi quindi porta gli Eagles a fischiare i possessi avversari, dopo essersi concentrati maggiormente fino a quel momento nel supporto alla propria formazione. Vorrei sottolineare l’ottima riuscita di “per quelli innamorati come noi” da parte degli Original, i quali anche grazie al buon andamento della partita, riescono a coinvolgere tutti gli avellinesi presenti, specialmente nell’ultimo quarto.

I Canturini non accennano a smettere di cantare ma si fanno sentire meno rispetto alla tifoseria “di casa” nel finale di partita. La partita termina per 98 a 81 per i campani, tra gli applausi di entrambe le tifoserie alle proprie squadre. Vi sarà anche uno scambio di applausi e approvazioni tra tifoserie dal momento in cui i canturini canteranno cori contro Caserta, rivale comune.

Edoardo Pacini