In questa trentunesima giornata di campionato di serie C girone C, le strade di Virtus Francavilla e Avellino si incrociano quest’oggi allo stadio Nuovo Arredo Arena di Francavilla Fontana, dove in palio ci sono punti preziosi per il proseguo del campionato. Da una parte i padroni di casa alla ricerca di slancio per cercare di allontanarsi dalla zona calda dei playout, dall’altra gli ospiti per cercare di continuare la scalata verso le zone alte della classifica senza perdere troppo contatto con il gruppo di testa.

Si gioca di domenica alle 20.45 e nonostante una serata tipicamente invernale, lo stadio pur non essendo completamente pieno fornisce comunque il suo bel colpo d’occhio. La presenza ospite è di tutto rispetto, d’altronde il blasone degli Avellinesi non ha di certo bisogno di particolari presentazioni. Saranno circa trecento i sostenitori biancoverdi che una volta compattati all’interno del settore e sistemati dietro l’unico striscione “Us Avellino 1912” saranno artefici di un ottimo tifo, ad altissimi livelli durante tutto l’arco della gara. Bandiere e bandierine in continuo movimento, con il suono del tamburo, impeccabile in ogni battuta, che ha permesso di eseguire battimani e cori ritmati di notevole fattura sonora e visiva, in aggiunta l’accensione di svariate torce che di sera ci deliziano sempre del loro romantico fascino.

Sul versante opposto, i padroni di casa si approcciano a questa sfida con qualche patema d’animo in più, navigando in brutte acque per quanto riguarda la situazione in campionato. I ragazzi della Curva mettono però in campo tutta la propria grinta e la propria voglia di lottare, offrendo la classica prova volenterosa e di valore, con un sostegno sempre bello da vedere e sentire, non smettendo mai d’incitare e onorare la città, con svariate manate, cori a ripetere e con una bella sciarpata nelle battute finali.

Il match in campo si conclude con un pareggio che fondamentalmente non smuove di molto la classifica di entrambe. Prima di far rientro negli spogliatoi, le due squadre si recano sotto i rispettivi settori per i saluti di rito. Se da un lato la Virtus viene invitata a combattere ancora in queste ultime giornate di campionato, i giocatori irpini vengono invece allontanati dai propri sostenitori insoddisfatti di questo pareggio.

C.O.